Regolamento

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Approvo

REGOLAMENTO INTERNO DELLA BIBLIOTECA DIPARTIMENTALE
(approvato nel Consiglio di Dipartimento del 03/12/2003)

Finalità, gestione e coordinamento

Art. 1
La Biblioteca dipartimentale di Ingegneria è inserita nel Sistema Bibliotecario di Ateneo, come da regolamento generale, ha la finalità di sostenere gli studenti ed i ricercatori nelle loro attività didattiche e di ricerca, nonché tutti coloro i cui interessi di studio e ricerca siano attinenti alle discipline rappresentate nel Dipartimento, di promuovere, mediante opportuni accordi, un coordinamento con le altre biblioteche dell'Ateneo.

Art. 2
Gli indirizzi scientifici e culturali della Biblioteca sono individuati dalla Direzione Scientifica di Biblioteca (DSB), costituita da docenti designati dal Consiglio di Dipartimento e resta in carica per tre anni. Al Direttore della Biblioteca è affidata l'attuazione delle direttive definite dalla DSB, nonché la direzione tecnica ed organizzativa della Biblioteca stessa.

Catalogazione e inventario del patrimonio

Art. 3
Il materiale librario e documentario che entra in Biblioteca per acquisto, dono, lascito o cambio deve essere registrato nel registro cronologico d'ingresso con numerazione unica e progressiva. Per quanto riguarda il materiale librario, ogni opera avrà il proprio numero d'ingresso; per le opere in più volumi sarà attribuito a ciascun volume un numero d'ingresso distinto. Per i periodici e le opere che si pubblicano a dispense, il numero d'ingresso è attribuito al primo fascicolo di ogni annata. Alla fine di ogni anno accademico, tali registrazioni sono consegnate all'Ufficio Patrimonio o ad un organo equivalente dell'Ateneo.

Art. 4
La Biblioteca deve possedere un inventario topografico generale del materiale librario e documentario e dei mobili. Negli inventari è vietato cancellare e raschiare; eventuali correzioni andranno apportate con inchiostro rosso, in modo che si possa leggere quello che prima era scritto.

Art. 5
La Biblioteca deve possedere:

un catalogo alfabetico per autore delle opere a stampa;
un catalogo per soggetti delle opere a stampa;
un catalogo generale per i periodici;

Sulla base di particolari esigenze possono essere costituiti altri cataloghi speciali, dando la precedenza alle collezioni più numerose e importanti.
Per la compilazione del catalogo generale alfabetico per autore e titolo delle opere a stampa ci si atterrà alle regole italiane di catalogazione degli autori del 1979 ed alle eventuali successive modifiche. Il materiale librario e documentario, dopo essere stato annotato nel registro cronologico d'ingresso, viene descritto nei diversi cataloghi previsti dal presente regolamento. Alla descrizione di ciascun oggetto nei cataloghi si accompagnano l'indicazione del numero di iscrizione nel registro cronologico d'ingresso e quella della collocazione nell'inventario topografico.

Art. 6
Ciascuno degli oggetti del materiale librario e documentario deve recare un bollo con il nome della Biblioteca:

nel verso del frontespizio o, in mancanza, sulla prima pagina e su una o più pagine contenute nel volume;
nel verso di ciascuna tavola fuori testo di stampato o pagina miniata di stampato o manoscritto;
nel recto del foglio isolato;
nel cartellino unito all'oggetto facente parte di materiale non librario.

Art. 7
Il materiale librario dovrà essere rimosso, almeno ogni tre anni, dagli scaffali per rimuoverne la polvere.

Regolamentazione dei servizi e regole di comportamento

Art. 8
Il calendario d'apertura e di chiusura della Biblioteca è stabilito dalla Direzione Scientifica. Il Direttore della Biblioteca, tuttavia, può proporre un orario di apertura e di chiusura differente, sulla base di particolari esigenze degli utenti e delle condizioni di servizio e della disponibilità di personale.

Art. 9
La Biblioteca è chiusa al pubblico in occasione dei lavori di spolveratura, di disinfestazione e di revisione per un periodo di due settimane nei mesi di luglio o agosto. Entro tale periodo sarà richiesto il rientro totale dei prestiti. Dovrà comunque essere assicurato il servizio di informazione e prestito, per almeno un'ora al giorno.

Art. 10
In Biblioteca è rigorosamente vietato:

fumare in un qualsiasi ambiente che non sia specificamente destinato a tale uso;
entrare o trattenersi nelle sale di lettura per semplice passatempo o per fini estranei allo studio;
servirsi, insieme a uno o più lettori, contemporaneamente della stessa opera;
fare segni o scrivere sui libri della Biblioteca o arrecare danni ai volumi, sia pure per correggere evidenti errori dell'autore o del tipografo;

Art. 11
Nessun lettore può uscire dalla Biblioteca senza aver prima restituito le opere ricevute. In ogni caso, il lettore può chiedere che l'opera consultata sia tenuta a sua disposizione per il giorno o i giorni successivi. La durata ed il numero complessivo dei depositi sono stabiliti dal Direttore.

Art. 12
E' consentita la riproduzione del materiale librario e documentario secondo le modalità consentite dalle leggi vigenti. Tuttavia, il Direttore può negare il permesso di riproduzione nei casi in cui il materiale librario, per il suo imperfetto stato di conservazione, soffrirebbe danno dalle operazioni di riproduzione e nei casi in cui vi si oppongano altri gravi impedimenti.

Consultazione

Art. 13
Il servizio di consultazione dei testi e delle riviste, all'interno della Biblioteca è aperto a tutti gli studiosi.
La consultazione si effettua mediante compilazione dell'apposita modulistica predisposta dalla direzione della biblioteca e depositando un valido documento di riconoscimento dell'utente. Non è possibile richiedere più di tre opere in consultazione contemporaneamente.
Alla restituzione di un'opera l'utente può richiedere che essa venga tenuta a sua disposizione per il giorno successivo. La durata di tale deposito non può superare i tre giorni. Non si possono trattenere in deposito contemporaneamente più di tre opere.
I volumi presi in lettura devono essere riconsegnati nella stessa giornata almeno 10 minuti prima della chiusura della biblioteca.

Prestito

Art. 14
Nell'interesse degli studi e della ricerca è consentito il prestito dei libri della Biblioteca. Sono di regola esclusi dal prestito:

le enciclopedie, i dizionari, i codici, i trattati, i repertori bibliografici ed, in genere, le opere di consultazione e di frequente uso;
i libri di testo, in singola copia e le dispense universitarie adottate nel corso degli ultimi tre anni;
le riviste ed i fascicoli delle opere in continuazione e delle pubblicazioni periodiche o in serie;
i volumi che facciano parte di collezioni o raccolte.
Microfilms, CD-ROM;
Tesi di laurea.

Art. 15
Al prestito sono ammessi:

I docenti, i ricercatori, gli studenti e tutti coloro che abbiano un rapporto diretto e ufficiale di dipendenza e di studio con il Dipartimento;
I docenti ed i ricercatori inquadrati in altri Dipartimenti e Centri di Ricerca dell'Ateneo;
Gli studenti e gli studiosi italiani e stranieri che non appartengano alle categorie previste, per malleveria di un docente del Dipartimento di Ingegneria o del Direttore della Biblioteca;
Per i casi non previsti dal presente Regolamento, il Direttore ha la facoltà di rifarsi al Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali, approvato con D.P.R. 05/07/1995, n. 417 e s.m.i.

Il mallevadore, nel concedere la malleveria per il prestito, si assume la responsabilità di eventuali violazioni del regolamento della Biblioteca.
La procedura per il prestito di un'opera è analoga a quella descritta al precedente Art. 13.

Art. 16
La durata del prestito dipende dall'opera ed è regolamentata come segue:

Testi didattici adottati nei corsi impartiti dalla Facoltà d'Ingegneria: giorni 15 per gli studenti; giorni 30 per i docenti del Dipartimento;
Testi specialistici e di non larga consultazione: giorni 30 per gli studenti e gli studiosi che appartengano alle categorie previste; giorni 60 per i docenti del Dipartimento.

I testi acquisiti dalla Biblioteca su fondi di ricerca di un docente o di un ricercatore del Dipartimento restano a disposizione e sotto la responsabilità del docente a tempo indeterminato. In ogni caso, con opportuno preavviso, il libro può essere richiesto per la temporanea consultazione da altri studiosi.
Il numero massimo di testi in prestito è fissato nel numero di tre per ciascuno studente interno e per gli studiosi che non appartengano alle categorie previste, e di dieci (ad esclusione di quelli acquistati sui propri fondi di ricerca) per ciascun docente o ricercatore del Dipartimento.

Sanzioni

Art. 17
La trasgressione degli Artt. 10-12 comporta un richiamo e, se ripetuta, l'allontanamento dalla Biblioteca.
La Direzione Scientifica, in caso di sottrazione di materiale o, intenzionalmente, di guasti nei riguardi della Biblioteca o in caso di gravi mancanze nei locali della stessa, può comminare, con provvedimento del Rettore, l'esclusione temporanea o definitiva dai servizi forniti dalla Biblioteca.

Art. 18
Chiunque non restituisca un'opera o la restituisca danneggiata, è tenuto a sostituirla o, qualora essa non sia più in commercio, a risarcire del danno la Biblioteca. Il risarcimento è quantificato dal Direttore di Biblioteca, che provvede ad informare l'interessato ed il Direttore del Dipartimento, ed a sospendere tutti i servizi forniti fino a risarcimento avvenuto. In caso di mancato risarcimento è facoltà della Biblioteca rivalersi sull'utente nelle sedi e con le modalità previste dalle leggi vigenti.

DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

Piazza Roma, 21 - 82100 Benevento
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